{"id":10242,"date":"2014-11-20T00:00:00","date_gmt":"2014-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/tomassini.kina.it\/come-arredare-lufficio-in-casa-5-consigli-per-progettare-langolo-studio\/"},"modified":"2024-06-04T10:07:22","modified_gmt":"2024-06-04T08:07:22","slug":"come-arredare-lufficio-in-casa-5-consigli-per-progettare-langolo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/come-arredare-lufficio-in-casa-5-consigli-per-progettare-langolo-studio\/","title":{"rendered":"5 Consigli per l\u2019Angolo Studio"},"content":{"rendered":"\n<p>Quali sono gli aspetti da considerare prima di arredare il proprio ufficio in casa?<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, il mondo del lavoro \u00e8 molto cambiato. I cambiamenti riguardano tutti gli aspetti della vita lavorativa, dal rapporto contrattuale tra azienda e lavoratore fino a tempi, luoghi e modi in cui viene svolta l'attivit\u00e0. Proprio questi ultimi aspetti \u2013 quelli che riguardano orari e sedi di lavoro \u2013 sono stati completamente rivoluzionati dall'avvento delle nuove tecnologie, che permettono di lavorare anche in <strong>modalit\u00e0 remota<\/strong>, senza trovarsi nella stessa stanza con colleghi e collaboratori, da qualsiasi punto del pianeta e in qualsiasi orario: basta un computer e una connessione Internet.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/02-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11792\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/02-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/02-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/02-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/02.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per questo, oggi sono sempre pi\u00f9 numerosi i lavoratori e professionisti che scelgono di <strong>lavorare da casa<\/strong>, spesso collaborando con aziende diverse. Il lavoro da casa sembra una soluzione incredibilmente appetibile a chi si sposta ogni giorno in treno o in auto per raggiungere la propria sede di lavoro e deve rispettare orari di entrata e di uscita senza poter disporre del proprio tempo o organizzare autonomamente la propria giornata. In realt\u00e0, pur offrendo molti vantaggi, il lavoro da casa ha i suoi aspetti negativi: innanzitutto, il rischio di trasformare la propria abitazione in un ufficio, senza pi\u00f9 delimitazione tra spazi di lavoro e spazi per il tempo libero; in secondo luogo, quello di non distinguere il tempo dedicato alla propria attivit\u00e0 lavorativa e quello dedicato alla vita personale o alla famiglia. Se non gestito in modo adeguato, il lavoro da casa, invece di semplificare la routine quotidiana, pu\u00f2 diventare fonte di stress, abbassare la produttivit\u00e0 e creare problemi alla vita privata.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/01-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11786\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/01-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/01-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/01-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/01-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Come evitare questa deriva? Il primo requisito che deve avere chi decide di lavorare da casa \u00e8 l'autodisciplina, la capacit\u00e0 di darsi e rispettare degli orari il pi\u00f9 possibile regolari, evitando di farsi distrarre da questioni domestiche durante il lavoro e di lavorare a tarda sera per recuperare il tempo perso durante il giorno. Altra questione altrettanto fondamentale \u00e8 lo <strong>spazio di lavoro<\/strong>: se se ne ha la possibilit\u00e0, la soluzione migliore \u00e8 dedicare un'intera stanza allo studio e arredarla secondo le proprie necessit\u00e0, con tutto ci\u00f2 che serve per svolgere il proprio lavoro. Se non si ha una stanza a disposizione, un angolo-ufficio pu\u00f2 essere ricavato in salotto o in camera da letto, ma deve comunque essere organizzato e reso funzionale alla propria attivit\u00e0, senza avere un impatto troppo pesante sulla stanza in cui viene ospitato. Ecco quindi alcuni consigli per arredare il proprio<strong> angolo studio<\/strong> in una stanza della casa.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/03.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11793\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/03.jpg 1200w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/03-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/03-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/03-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Delimitare lo spazio<\/h2>\n\n\n\n<p>Pareti e pavimenti sono i primi elementi su cui intervenire per progettare il proprio ufficio in casa. Tinteggiare la porzione di parete a cui si appoggia l'angolo-studio di un colore differente o con una decorazione da muro creer\u00e0 l'effetto di un ambiente a s\u00e9, separato dal resto della stanza. Stesso effetto pu\u00f2 essere creato o rinforzato dall'uso di un tappeto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/04.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11794\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/04.jpg 1200w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/04-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/04-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/04-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Progettare l'illuminazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Se si lavora al computer, la luce del giorno non deve essere alle spalle della postazione di lavoro \u2013 scrivania e poltrona devono essere poste frontalmente o lateralmente alla finestra, in modo che la luce non colpisca direttamente lo schermo del pc creando riflessi che affaticano la vista. Per quanto riguarda la luce artificiale, l'illuminazione diffusa della stanza non basta, \u00e8 opportuno dotarsi di una lampada da scrivania o da terra che illumini adeguatamente il piano di lavoro e la tastiera del pc.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Organizzare-spazio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11800\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Organizzare-spazio.jpg 1200w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Organizzare-spazio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Organizzare-spazio-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Organizzare-spazio-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Pensare all'ordine<\/h3>\n\n\n\n<p>Non c'\u00e8 niente che danneggi la produttivit\u00e0 pi\u00f9 del disordine. Cercare documenti, appunti, penne e biglietti da visita pu\u00f2 portarci via 5 minuti per volta, ma intere ore alla fine della giornata. Quando si scelgono mobili e accessori per arredare l'angolo-studio \u00e8 necessario riflettere bene sugli spazi di contenimento che occorrono \u2013 mensole, vani a giorno, vani ad ante, ecc... Mantenere l'ordine faciliter\u00e0 il lavoro e migliorer\u00e0 l'aspetto della stanza.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Nascondere-cavi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11802\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Nascondere-cavi.jpg 1200w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Nascondere-cavi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Nascondere-cavi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Nascondere-cavi-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Nascondere i cavi<\/h3>\n\n\n\n<p>I cavi di computer, stampante e lampade sono brutti da vedere e rappresentano un pericolo. I cavi vanno raccolti e nascosti, anche con l'aiuto di appositi buchi nel piano della scrivania o delle mensole.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/poltrona-ufficio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11804\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover;width:1200px\" srcset=\"https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/poltrona-ufficio.jpg 1200w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/poltrona-ufficio-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/poltrona-ufficio-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.tomassini.com\/it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/poltrona-ufficio-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">5. Proteggere la schiena e la postura<\/h3>\n\n\n\n<p>La poltrona su cui si resta seduti per molte ore al giorno deve essere comoda e favorire una postura corretta. Non c'\u00e8 risparmio che tenga, la sedia da lavoro \u00e8 un investimento sulla salute e sul benessere: deve essere scelta con cura e provata, dando priorit\u00e0 alla comodit\u00e0 sull'estetica, anche se oggi \u00e8 possibile trovare modelli ergonomici dal design piacevole e originale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono gli aspetti da considerare prima di arredare il proprio ufficio in casa? Negli ultimi anni, il mondo del lavoro \u00e8 molto cambiato. I cambiamenti riguardano tutti gli aspetti della vita lavorativa, dal rapporto contrattuale tra azienda e lavoratore fino a tempi, luoghi e modi in cui viene svolta l'attivit\u00e0. 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